BENEDIZIONE del 3 LUGLIO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per l’unione nelle famiglie.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
5 febbraio 1982
Nostro Signore mostra un'altra visione della Passione:
Gesù si contorce sulla croce. Si vedono molti soldati a cavallo; uno di loro solleva un foglio, lo apre e suona una tromba affinché la gente ascolti, quindi la legge: "Gesù Nazareno, Re dei Giudei" Questa scritta verrà posta sulla croce del Nazareno.
Tutti cominciano a gridare: noi non abbiamo altro re che l'Imperatore di Roma, togliete il cartello! Stanno gridando: Pilato, non scrivere Re dei Giudei, scrivi: questo blasfemo ha detto: Io sono il Re dei Giudei. Pilato dice loro con grande collera: "Quello che è scritto, è scritto."
Vi sono molti soldati con delle spade. Crocifiggono insieme a Gesù anche due uomini; li legano e li inchiodano.
Le gente si burla di Lui; Gli fanno le linguacce, Lo colpiscono con degli sputi, Lo deridono. Il Signore li guarda; non può aprire gli occhi; china il capo; sta morendo. Dio mio, Sta morendo! Che terribile dolore sento, sempre più orribile!
Il Signore solleva di nuovo la testa. Lo stano insultando alcuni che portano delle lunghe tuniche bianche e verdi, si burlano di Lui e dicono: guarda quell'ipocrita che faceva miracoli. Non curi tu gli infermi? Non distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni? Salva ora te stesso; scendi dalla croce. Se la ridono: guardate, ha salvato gli altri e non salva se stesso. Ecco il re di Israele; scendi, salvati e ti crederemo. Altrimenti ti salvi il Padre tuo, che è tanto potente e ti ama tanto. Ipocrita, commediante! Anche gli altri due che sono stati crocifissi lo insultano dicendogli: Non sei tu il Cristo? Perché non ti salvi e salvi anche noi? Tu non sei il Cristo, sei un malfattore.
Il Signore guarda verso il cielo e dice: "Padre mio, Padre mio, non condannarli; perdona loro, non sanno quello che stanno dicendo. Uno di loro dice al Signore: "Tu sei il vero Figlio di Dio, Gesù Nazareno, ricordati di me quando sarai alla presenza del Padre tuo. Perdona tutti i miei peccati".
Il Signore lo guarda; non si capisce che cosa gli dice, sta morendo. Lo guarda un’altra volta e gli dice: "Tutti i tuoi peccati ti sono perdonati, oggi verrai con Me nel Paradiso."
"Sì, figlia Mia, soffriamo molto per la salvezza di tutte le anime; ci sono molte anime ingrate, ma ci sono anche anime buone che si pentono delle loro colpe, che chiedono perdono al loro Padre misericordioso. Il loro Padre misericordioso le sta aspettando tutte, per dare loro la loro eredità, che sono le dimore celesti. È questa l'eredità migliore. Questa un'eredità é per tutta l'eternità. Perciò, ti ripeto che vale la pena di sopportare queste sofferenze. Sappi, figlia Mia, che non sei tu che hai scelto Me, ma sono Io che ho scelto te; quindi il frutto che dai deve essere buono, se tu accetti tutte le sofferenze con umiltà. Sia che ti perseguitino, sia che ti calunnino, tu accetta tutto con umiltà. Sappi che tu non sei più di ME; se anche Io sono stato perseguitato e calunniato, che cosa non faranno allora con te? Faranno tutto questo anche a te, a causa del Mio Nome. Conosci queste parole: "Beati i calunniati per causa Mia". Sappi che molte anime che si credono predilette di Dio, pensano che ciò che capita a te sia opera di Satana. Non crederlo, figlia Mia, Satana distrugge, non costruisce. Continua a pregare per i sacerdoti e per le anime consacrate a Dio.
Molte di loro stanno preparando la loro stessa condanna. Vi sono sacerdoti che a causa della loro vita di piaceri, della loro superbia e del poco amore verso Dio, celebrano i santi misteri per amore del denaro. Mi stanno crocifiggendo ogni giorno con la loro mancanza di amore verso il prossimo. A causa della loro empietà, Dio castigherà senza pietà; molti di loro credono di stare rendendo culto a Dio, ma quello che invece fanno é dare culto al diavolo. Prega anche per il Mio amato figlio, il mio Vicario, si trova in grande pericolo, dovrà soffrire molto. Vi saranno dei grandi castighi sugli esseri umani; vi saranno grandi terremoti.
Tutti i falsi ministri di Cristo che mescolano politica e dottrine false non saranno chiamati figli di Dio. I Miei veri figli e servitori della Mia Santa Chiesa devono sentire l'amore di Dio e avere le virtù da Me più amate. Le anime più amate da Me sono le anime umili. Sto dando dei grandi avvertimenti ai veri servitori della Mia Chiesa Cattolica Apostolica. Chiamo anche tutti coloro che hanno vissuto nella Mia povertà e nell'umiltà. Chiamo coloro che sono stati umiliati, calunniati per causa Mia. Figli Miei, Io sono in voi, ed essendo Io in voi, di chi potreste avere paura? Dovete essere forti. Sappi, figlia Mia, che Io sono con chiunque abbia buona volontà, ed essendoci Io non temere niente.
Preghiamo ora la Divina Maestà per quelle anime consacrate che si precipitano nel peccato. Povere anime! Che pena Mi fanno! Ripariamo le tante offese. Prendi la tua croce, caricatela, ed offri questi dolori per tutte quelle anime; ne hanno tanto bisogno…
Chiedi consiglio al tuo padre spirituale. Non trascurare la preghiera. Continuate a pregare il Santo Rosario. Sii umile. Porta questa croce con umiltà. Continuate a fare apostolato. Addio, figlia Mia."
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)