BENEDIZIONE del 4 FEBBRAIO 2006, PRIMO SABATO del MESE,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con benedizioni speciali contro le insidie di Satana.
Vi benedico, figlio miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
9 novembre 1982
(Luz Amparo spiega : “Erano le dieci del mattino. Mi trovavo nella mia camera e stavo offrendo tutte le mie azioni della giornata, quando ho sentito la voce del Signore”)
Nostro Signore: Figlia Mia, offri questo sacrificio per il clero.
(Luz Amparo non ha potuto rivelare di quale tipo di sacrificio si trattasse. Poi, continua la veggente, mi ha detto di prendere una penna e di scrivere il messaggio.)
Nostro Signore: Nel passato, sono stati dati nel mondo molti avvertimenti attraverso i veggenti. Figli Miei, molti santi avevano compreso che le capacità, di cui erano stati dotati, avevano un prezzo, figlia Mia, e che sotto ogni rosa, c’era una croce molto pesante.
Io ti unirò a Teresa (S.Teresa d’Avila), ma tu devi compiere un’altra missione. Ti avverto, figlia Mia: tu andrai a quell’incontro anche se quelle persone cercheranno di eliminare la conoscenza del soprannaturale. Ti avverto, figlia Mia: non lasciare entrare nessuno a casa tua, solo le persone che conosci bene. Nessun sconosciuto deve introdursi da te, sia uomo, donna o bambino. Non accettare nessun alimento o bevanda fuori di casa. Esci con la tua famiglia o con persone di tua fiducia. Non devi mai rimanere sola, senza che nessuno ti accompagni. Non permettere che ti facciano delle iniezioni, non lasciare che ti esaminino le parti intime del tuo corpo. Sii molto astuta, figlia Mia, poiché ci sono persone che, dichiarandosi figli di Dio, sono invece figli della perversità e del piacere. Ti chiedo anche di non rispondere a nessuna domanda che tu non riesci a capire bene. Parla poco. Cercheranno di distruggere tutto, ma il tuo nome é nel Libro della Vita che si trova nella dimora del Padre, e non sarà mai cancellato perché é la dimora della luce eterna.
Addio, ti benedico con la benedizione del Padre Mio e della Mia Santissima Madre. Ti dò la luce tramite lo Spirito Santo.
(Luz Amparo spiega: terminato il messaggio, il Signore si mostrò tutto circondato di luce; si vedeva perfettamente il Suo busto e il Suo Cuore pieno di spine. Mi raccomandò di nuovo di essere molto astuta nelle mie risposte. Gli ho chiesto perché avesse tante spine nel Suo Cuore; mi rispose che questa ne era la ragione: le Sue anime consacrate. Io ho insistito: Tutte? Il Signore assentì e il Suo volto lasciò trasparire una espressione di dolore. Mi diede in seguito la Sua benedizione, fece una croce sulla mia fronte e disparve.)
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)