BENEDIZIONE del 2 NOVEMBRE 2002, PRIMO SABATO del MESE,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)

La Santissima Vergine: Figlia mia, come Madre dei peccatori, la benedizione è per tutti coloro che accorrono in questo luogo, per tutti i vostri defunti.

Luz Amparo: Ah, come escono dal Purgatorio! Ah, Dio mio, sono migliaia le persone che escono e come risplendono!

La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, tutti sono stati benedetti con una benedizione speciale per tutti gli esseri cari.

Vi benedico, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.

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Messaggio del 25 settembre 1981

(continuazione)

Parla la Santissima Vergine:

«Non dare retta alle cose della terra, figlia mia, possono confonderti, dai retta invece al tuo direttore spirituale. Figlia mia, continua a stare nel gregge di mio Figlio, lotta contro il nemico; mio Figlio è molto contento, hai ricondotto molte pecore al gregge. Soffri, figlia mia, stendi le tue braccia come il Figlio mio le ha stese sulla Croce, per salvare l'umanità. Continua a lottare, il tuo cammino è quello della sofferenza. Figlia mia, gli eletti ritorneranno all'Eden del Paradiso. Io verrò con mio Figlio per gli eletti. Prendi questa croce, figlia mia, mettitela sulla spalla e segui mio Figlio, come Io lo seguii sino alla Croce, con il Cuore trafitto dal dolore e con mio Figlio sofferente, per salvare l'umanità: e intanto la maggior parte dell'umanità si diverte. Che ingrati! Nell'abisso dell'inferno, mio Figlio non avrà compassione di loro.

Gli eletti staranno nel Paradiso dell'amore e della felicità. I miei Angeli lotteranno contro il nemico, vi sarà una grande guerra nell'aria. La lotta è prossima. Il mio Cuore sarà trafitto nel vedere come molti dei miei figli verranno portati nel fondo dell'abisso; ma io non posso fare di più, non posso trattenere il braccio di mio Figlio. Molti moriranno per mano del nemico, ma il regno del nemico non durerà molto.

I figli lotteranno contro i genitori; le nuore contro le suocere e i fratelli contro i fratelli. Molti innocenti moriranno. Io li aspetterò nella mia dimora. Le dimore sono preparate per gli eletti. Anche le  oscure segrete dell'inferno sono pronte. La lotta vi sembrerà molto lunga; quindi il nemico vincerà. Ci saranno tre giorni di oscurità; il sole si oscurerà e la luna darà una luce molto tenue. I veri figli di Dio proseguiranno con la preghiera, senza dimenticarsi di Dio; saranno giorni terribili. In quei momenti, si riconosceranno i veri imitatori di Cristo. Non sguainate la vostra spada. Ricordate che Dio dice: «Chi di ferro uccide, di ferro perisce». È la preghiera che io vi chiedo, con la preghiera vi salverete.

La quarta dimora è preparata per la lotta; in quei momenti, Elia ed Enoch saranno presenti, e faranno grandi prodigi, affinché i nemici di mio Figlio si pentano e tornino a Dio.

Figlia mia, per raccogliere bisogna seminare, quando ti presenti davanti a mio Figlio, non andarci con le mani vuote, allarga le tue braccia, che Io sarò lì ad accoglierti. Le anime hanno grandi necessità, non lasciatevi vincere dal nemico poiché lo avete molto vicino. Mio Figlio lo si riconoscerà dalla croce che portano le navi celesti. Quando questo starà per accadere, i bambini vedranno e gli anziani sogneranno.

Figli miei, vi faccio un appello, prendete la croce e seguite mio Figlio, perché mio Figlio è molto stanco, aiutatelo ad alleggerirsi del peso della croce. Siate costanti nella preghiera e fate sacrifici. Elia ed Enoch, testimoni di Gesù, saranno molto efficaci per la conversione dell'umanità; saranno messi a morte, e dopo che questa morte sarà avvenuta, avverrà un grande miracolo, figli mia, così è scritto: chi ha occhi veda, e chi ha orecchie intenda. Colui che ha sete venga a mio Figlio, perché Lui è la fonte della vita. Chi è gravato da pesi venga da mio Figlio, perché Lui toglierà loro il carico. Venite a mio Figlio, perché Lui vi porterà alla dimora della vita. In questa dimora sta scritto: «CHI MANGIA LA MIA CARNE E BEVE IL MIO SANGUE SARÀ SALVO». Questa vita sarà eterna.

Vi sono molti sacerdoti che offendono costantemente mio Figlio. Prendi questa croce, figlia mia, e segui mio Figlio. Con la Croce, figli miei, raggiungerete il Cielo. Tu, figlia mia, stai disseminando di rose la strada di mio Figlio. Hai ricondotto al suo gregge, molte pecore che si erano smarrite.

Il castigo avverrà il giorno... Le dimore di mio Figlio sono quasi vuote, quelle del nemico sono piene.

Avverti tutti che mio Figlio é assetato di anime; che vadano a Lui, le sta aspettando lì, come aspettò al pozzo di Giacobbe, per convertirle tutte.

Cercate di trovarvi tutti alla destra del Padre, chiunque si troverà alla sinistra andrà nel fondo dell'abisso. Non dare importanza alle cose della terra, che non ti confondano; dà invece importanza agli avvertimenti del Cielo. Che tristezza prova il Padre nel vedere quante anime si dannano! Tu però, figlia mia, stai compiendo una missione molto importante. Quante pecore sviate sono tornate al gregge di Gesù! Continua a disseminare rose sul cammino di mio Figlio; mio Figlio é molto contento perché tu gli stai togliendo molte spine, stai raggruppando il suo gregge disperso.»

COMMENTO

Questa volta, è la Vergine che comunica con Luz Amparo, per darle alcuni consigli e alcuni annunci profetici di grande importanza; si tratta del primo messaggio che si dilunga in dettagli su questo tema.

"Dai retta al tuo direttore spirituale", le raccomanda sin dall’inizio; e ripeterà questa raccomandazioni varie volte, anche in altri messaggi. "Non deviare, chiedi consiglio al tuo padre spirituale; lui ti diriga, figlia mia", insisterà il 16 ottobre dello stesso anno. Nel mese seguente, il giorno 20, il Signore le dice: "Sii umile, figlia mia, parla con il tuo padre spirituale, lui ti diriga."

Viene raccomandata per tutti la direzione spirituale; in generale, è da considerarsi necessaria per l’anima che aspira alla santità. Si è soliti dire, con prudenza, che il peggior consigliere per una persona sia la persona stessa, e san Bernardo lasciò scritto: "colui che si costituisce maestro di se stesso si fa discepolo di uno stolto" Epist.87,7). La direzione spirituale ci aiuta nel combattimento contro le tentazioni e ci fa esercitare meglio nelle virtù. Le nostre passioni ottenebrano l’intenzione e il Demonio si dà da fare per confonderci; per questo, è necessario farsi aiutare ed essere indirizzati da una guida spirituale. Ci stimolerà verso il cammino della perfezione e ci avvertirà dei pericoli che l’anima corre. Il papa Giovanni Paolo II lo raccomanda con queste parole: "Nella propria vita non mancano mai oscurità e anche debolezze. È il momento della direzione spirituale personale. Se si parla con fiducia, se si espongono con semplicità le proprie lotte interiori, si procede sempre in avanti e non ci saranno ostacoli, né tentazioni che riusciranno ad allontanarvi da Cristo.

Chiede, una volta di più, ad Amparo di prendere la Croce con Gesù e la fa partecipe del mistero del dolore: "Allarga le braccia come Mio Figlio le ha allargate sulla Croce per salvare l’umanità (...) Prendi questa croce, figlia mia, posala sulla tua spalla e segui mio Figlio, come io l’ho seguito fino alla Croce con il cuore trafitto dal dolore e con mio Figlio che soffriva per salvare l’Umanità." Sappiamo per fede che la sofferenza è entrata nel mondo a causa del peccato, poiché Dio, creando l’uomo, lo aveva creato preservato dal dolore; e dal Paradiso terreno sarebbe passato al Cielo per godere in eterno. Per questo, nello stesso messaggio, la Vergine dice: "Gli eletti, figlia mia, torneranno all’Eden del Paradiso. Io verrò con mio Figlio per gli eletti (...) Gli eletti verranno nel Paradiso dell’amore e della felicità."

Ci sono diversi annunci profetici in concordanza con la Bibbia e che solo il tempo chiarirà: "Molti moriranno per mano del nemico, il regno del nemico non durerà molto (...). La lotta vi sembrerà molto lunga; allora il nemico sarà vincitore. Ci saranno tre giorni di tenebre; il sole si oscurerà e la luna darà una luce molto tenue;" e specifica ai figli di Dio che, durante questo tempo "proseguiranno con la preghiera, senza dimenticarsi di Dio (...) reghiera vi chiedo, con la preghiera vi salverete." Menziona due personaggi biblici: "La quarta dimora è preparata per la lotta; in quei momenti, Elia ed Enoch saranno presenti e faranno grandi prodigi affinché i nemici di mio Figlio si pentano e ritornino a Dio (...) Elia ed Enoch, testimoni di Gesù, saranno molto efficaci per la conversione dell’Umanità, saranno messi a morte e, dopo che questa morte sarà avvenuta, avverrà un grande miracolo, figlia mia; così sta scritto."

La Sacra Scrittura li cita frequentemente entrambi; di Elia ci vengono narrati diversi episodi della sua vita come profeta. Gli interpreti antichi li identificano, uniti, con i due testimoni dell’Apocalisse: "Farò in modo che i miei due testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per mille duecento sessanta giorni." (Ap 11, 3) Questo coincide con il massaggio che li chiama anche "testimoni di Gesù" e spiegherà che la Bibbia non parla della loro morte ma della loro misteriosa scomparsa: "Elia disse ad Eliseo: «Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te.» (...) Mentre camminavano conversando, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elia salì nel turbine verso il cielo." (2Re 2, 9-11). "Elia, poiché aveva dimostrato zelo ardente per la legge, fu assunto in cielo" (2Maccabei 2,58). "Enoch piacque al Signore e fu rapito, esempio istruttivo per tutte le generazioni." (Si 44,16). "Per fede, Enoch fu trasportato via in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via." (Ebrei 11,5). Altri vedono Mosé ed Elia come coloro che rappresentano "la Legge e i Profeti". In ogni caso, siamo davanti a un mistero senza soluzione che la Chiesa non ha definito.

Riguardo al "grande miracolo" non conosciamo le sue caratteristiche; possiamo supporre che sia un evento che proviene dalle mani di Dio, con il quale si manifesterà la sua potenza e la sua grandezza e che inviterà alla conversione, come frutto della sua misericordia verso l’Umanità.

Le seguenti parole sono impregnate di una bellezza profonda e ci fanno venire alla mente quelle citate nel Vangelo: "Colui che ha sete venga a mio Figlio, perché Lui è la fonte della vita. Chi è gravato da pesi venga da mio Figlio, perché Lui toglierà loro il carico. Venite a mio Figlio, perché Lui vi porterà alla dimora della vita. In questa dimora sta scritto: «CHI MANGIA LA MIA CARNE E BEVE IL MIO SANGUE SARÀ SALVO». Questa vita sarà eterna."

"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)

(EJEMPLAR GRATUITO)

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