BENEDIZIONE del 1° FEBBRAIO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL ( Madrid)

La Santissima Vergine: vengo a dare una benedizione molto speciale a tutte le case, le famiglie e i moribondi. Sollevate tutti gli oggetti, figlia mia.

Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.

Messaggio del
16 ottobre 1981

La Santissima Vergine: Figlia mia, io so quanto tu soffri, però sai anche quanto merito hanno questi dolori, quanti peccatori si convertono e si accostano alla Santa Eucaristia. Dì loro che continuino a osservare i Comandamenti di mio Figlio. Dì loro che Cristo Gesù ha detto che si riconcilino con Dio tutti i giorni; quelli che ancora non lo avessero fatto, confessino i propri peccati e si comunichino i primi sabati del mese ed anche i primi venerdì del mese, in onore del Cuore di mio Figlio; tutti quelli che lo faranno avranno da mio Figlio la vita eterna, figlia mia, e risusciteranno nell'ultimo giorno.

Ah, figlia mia, che orribili dolori! Renditi conto di cosa dovette soffrire mio Figlio sulla Croce e di ciò che passai io ai piedi della Croce, abbracciata ad essa, annientata, col Cuore che mi si lacerava. Figlia mia, dì a tutti coloro che faranno qualche sacrificio, di offrirli per la salvezza di tutta l'umanità. Ogni sacrificio ha valore, quando viene offerto a mio Figlio, Gesù Cristo. Quando fate qualche sacrificio dite: "Gesù mio, per amor Tuo, te lo offro interamente per la conversione dei peccatori, per la conversione della Russia e per il Cuore Immacolato di tua Madre, Maria Santissima." Offritelo, figli miei, ma che nessuno lo venga a sapere, quel che fa la vostra mano destra non lo sappia la sinistra, figli miei; chi vuole salvare la propria vita la perderà, e chi vuole perdere la propria vita per amore di mio Figlio, la troverà, per amore di mio Figlio e Mio. Figlia mia, offriti a Dio per sopportare tutte le sofferenze, Egli ti aiuti a riparare per i peccatori, per le tante offese fatte a mio Figlio e a Me; poiché veniamo costantemente offesi.

Figlia mia, voglio ripeterti che devi offrire tutto per la conversione dei poveri peccatori, ma sopra tutto accetta e sopporta con umiltà le sofferenze che ti manda mio Figlio; figlia mia, offrigli tutto. Ecco, renditi conto che chiunque sia figlio, erede di Dio e coerede con Cristo, dovrà patire con Lui per potere ricevere con Lui la Sua gloria. È molto importante salvare l'anima, il corpo non é importante, il corpo non serve nemmeno come letame per la terra. Non venire meno, chiedi consiglio al tuo padre spirituale, fatti dirigere da lui, figlia mia. Avrai molte contrarietà e dovrai soffrire molto, ma continua a lottare; continua a lottare, perché anche io continuo a lottare per potervi salvare tutti.

Hai molti dubbi, figlia mia; tu credi che si tratti di visioni tue e che io non sia realmente presente al Santo Rosario. Durante la prima apparizione, ti dissi che sarei stata presente tutti i giorni, per dare la santa benedizione a tutti quelli che vengono a pregare il Santo Rosario, e ti dissi anche, figlia mia, che molti di loro sarebbero stati scelti e segnati con una croce sulla fronte. Non ti confondano, figlia mia, perché io sono lì, in qualità di Regina gloriosa sulla terra, che porta a tutti i popoli la salvezza e le pace. Non dubitarne, puoi continuare a dirlo ad ogni Rosario, tutti i miei figli saranno benedetti. Vi sono tanti che hanno molti dubbi, sono così increduli che se non vedono il segno dei chiodi nelle mani, non credono.

Figlia mia, quanto dovrai soffrire! ma già sai che cosa dice mio Figlio, che se per credere vogliono vedere, allora non avranno merito. Beato chi crede senza vedere; questo si che ha del merito davanti a mio Figlio! Io continuo ad insistere, figlia mia: voglio che continuate a pregare il Santo Rosario tutti i giorni, figli miei, fate molti sacrifici per i peccatori perché molte anime sono all'inferno, perché non c’era chi pregava per loro, figlia mia, ed é tanto orribile stare in quel lago di fiamme! Figlia mia, guarda, solo per un istante, di che cosa si tratta... (Amparo dà in esclamazioni inarticolate ed indescrivibili di orrore) No, figlia mia, non inorridire, chi va in fondo a questo lago, ci va perché lo vuole; poiché ha molte possibilità di salvarsi, ma non vuole coglierle, figlia mia. Tu aiuta tutti i peccatori, ma pensa che chi si condanna lo fa di propria volontà.

Dì a tutti che cerchino di fare apostolato in ogni parte del mondo, molte anime hanno bisogno di ricevere i Messaggi della loro Madre Celeste. Figlia mia, che preghino molto, si salvino tutti, perché io sto continuamente dando avvertimenti, ma non ci fanno caso. Io non voglio che si dannino, ma molti di loro, nemmeno nel momento del castigo avranno timore di Dio. Figlia mia, aiuta a salvare molte anime, perché molte pecore sono tornate al loro gregge. Quante si erano smarrite! Quante! e sono tornate all'ovile di mio Figlio, sono tornate al Suo gregge, figlia mia.

Addio, sii umile, figlia mia, questo è il consiglio quotidiano, l'umiltà; addio, addio, figlia mia.

Commento al Messaggio
del 16 ottobre 1981

"Dì loro che continuino a osservare i comandamenti di mio Figlio." (la Vergine)

Seguire Gesù Cristo significa osservare i comandamenti; Egli stesso ce lo insegnò così: "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti (…) Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui." (Gv 14, 15-21). I comandamenti sono dieci, per cui non basta osservarne alcuni, occorre osservarli tutti quanti. Il cammino per giungere al Cielo è simile a un ponte costruito con dieci arcate; se una crolla è impossibile raggiungere l’altra riva. Pertanto non resta che osservare la Legge di Dio al completo. Lo stesso Gesù approfondisce con queste parole dicendo: "Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore. (…) Questo è il mio comandamento, che vi amiate gli uni e gli altri come io vi ho amati." (Gv 15, 10-12). Tutti i comandamenti del Signore si riassumono nel precetto della carità; per questo San Paolo dice che "la pienezza della Legge è l’amore." (Rm 13, 10).

Come è frequente nei messaggi, anche in questo c’è una chiamata al sacramento della confessione. La Vergine fa anche una promessa: "Dì loro che Cristo Gesù ha detto di riconciliarsi con Dio tutti i giorni; quelli che non lo hanno fatto, si confessino dei propri peccati e si comunichino i primi sabati del mese e anche i primi venerdì in onore del Cuore di mio Figlio; tutti quelli che lo faranno avranno da mio Figlio la vita eterna e resusciteranno nell’ultimo giorno."

Quante migliaia di pellegrini si sono riconciliati con Dio e con la Chiesa, grazie alle benedizioni ricevute al Prado Nuevo! Il sacramento della Penitenza è un mezzo imprescindibile per avanzare sul cammino della conversione e dell’incontro con Cristo. Quando il sacerdote perdona i peccati, è il Signore stesso che perdona attraverso il suo ministro. Tutti abbiamo bisogno di ricevere il perdono, poiché siamo peccatori e non siamo liberi da colpa. "Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa." (1 Gv 1, 8-9).

"Quando fate qualche sacrificio dite: " Gesù mio, per amor tuo, tutto ti offro per la conversione dei peccatori, per la conversione della Russia e per il Cuore Immacolato della Madre Maria Santissima." Offriteglielo, figli miei, ma che nessuno lo venga a sapere, quello che fa la vostra mano destra, non lo sappia la vostra mano sinistra."

Semplice e profonda preghiera per offrire sacrifici, che devono essere fatti nascostamente, perché Dio solo li veda, "non la gente ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà." (Mt 6, 18).

" Ecco, renditi conto che chiunque sia figlio, erede di Dio e coerede con Cristo, dovrà patire con Lui per poter ricevere con Lui la Sua gloria. È molto importante salvare l’anima."

Seguire Gesù Cristo è cercare di imitarlo; in modo che in ogni cristiano si compia quanto dice il Vangelo: " Un discepolo non è da più del maestro." Riguardo alle tribolazioni che accompagnano sempre ogni fedele imitatore di Gesù, lo avvertiamo in questo passaggio di Matteo, che infonde animo e speranza: "E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna." (Mt 10, 28). Ebbene, come indica il messaggio in concordanza con questa citazione evangelica: la salvezza è la cosa principale! e alla sua realizzazione devono essere indirizzate tutte le preghiere e le opere di ogni giorno, poiché se è Dio che salva, non è meno vero ciò che affermava San Agostino: "Dio che ti creò senza di te, non può salvarti senza di te." E ancora, per lo stesso scopo questo santo dottore raccomandava: "Chi vuole essere felice, si incammini velocemente verso il Regno dei Cieli; che rimane chiuso solamente per colui che da se stesso se ne vuole escludere."

Dopo aver mostrato a Luz Amparo una immagine dell’Inferno, la Vergine le dice: "No, figlia mia, non inorridire; chi va in fondo a questo lago, ci va perché lo vuole; poiché ha molte possibilità di salvarsi, ma non vuole coglierle, figlia mia. Tu aiuta tutti i peccatori, ma pensa che chi si danna lo fa di propria volontà."

Tremendo mistero,quello della libertà umana! può condurre un’anima alla dannazione, allontanandola, volontariamente da Dio per tutta una eternità. Sono dure queste parole, ma pienamente coerenti con la parola di Dio e con la Tradizione, così come quanto predicato da tanti santi nella Storia della Chiesa; ignorarle od occultarle sarebbe cadere nell’inganno e mancare di verità. Il Concilio Vaticano II non commise naturalmente questa omissione nell’insegnare, rapportandosi al Signore, che "se vogliamo entrare con lui alle nozze, meritiamo di essere contati fra gli eletti; e non essere come quei servi malvagi e infingardi, gettati fuori nelle tenebre, nel fuoco eterno, dove c’è pianto e stridore di denti. In effetti, prima di regnare con Cristo glorioso, "dobbiamo tutti comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute, finché era nel corpo, sia in bene che in male." (2Cor 5, 10); e alla fine del mondo "usciranno quanti fecero il bene per una resurrezione di vita e quanti fecero il male per una resurrezione di condanna." (Gv 5, 29).

"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)

(EJEMPLAR GRATUITO)

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