BENEDIZIONE del 7 DICEMBRE 2002, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, tutti sono benedetti per tutti i focolari, figli miei, per l’unione delle famiglie.
Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
2 ottobre 1981
PARLA LA SANTISSIMA VERGINE:
«Guarda, figlia mia, in che condizioni é il mio Cuore, trafitto dal dolore. Guarda come sanguina per tutti i miei figli; per tutti, senza distinzione di razza. Pregate molto per la conversione della Russia; la Russia é il flagello dell'Umanità; pregate che si converta.
Figlia mia, dì a tutti che il Figlio dell'Uomo verrà nella Gloria del Padre suo, accompagnato dai suoi angeli, e retribuirà ognuno secondo le sue opere. Allora, apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'Uomo e tutti i popoli della Terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell'Uomo venire sulle nubi del cielo, con il suo grande potere e la sua grande Maestà.
Soffri, figlia mia, soffri, perché anch'Io soffro per voi tutti. Figli miei, pregate molto, fate molta penitenza, é soltanto così che si può giungere a mio Figlio. Figlia mia, dì a tutti che non smettano di pregare il Santo Rosario. Il Santo Rosario, pregato con devozione, ha una grande forza; dillo a tutti. Devi dire loro che cerchino di essere di lassù e che cerchino le cose di lassù, lassù dove Cristo siede alla destra di Dio. Figlia, non far caso a nessuno, ti troverai molto sola, molto triste, non deluderci, non deludere né me, né mio Figlio; non deluderci, figlia mia, renditi conto che il nemico si aggira intorno a tutto, e non sa da quale parte attaccare.
Questi dolori così terribili, li sta sopportando mio Figlio per tutta l'umanità, l’umanità é vuota; non fanno caso ai messaggi della loro Madre che soffre tanto per loro; quanto succede a te, figlia mia, é accaduto a molte anime, che sono state perseguitate dagli stessi membri della Chiesa.
Se qualcuno vi dice che Cristo é qui tra di voi, non fateci caso, sono falsi cristi che vogliono portare confusione nella dottrina di mio Figlio, e vogliono confondervi tutti per impossessarsi delle anime. Figli miei, fate attenzione, non confondetevi con i falsi profeti, gli eletti non si mescolino con nessun errore.
Figli miei, rendetevi conto del fatto che Satana sta vedendo se può ottenere la perdita delle anime; poiché si é introdotto nella Chiesa, - una confusione maggiore di questa... - ! rendetevi conto che Satana si è impossessato di molti miei figli, di molti figli prediletti di mio Figlio. Si, figlia mia, non badare alle notizie della terra; già te lo dissi in altre occasioni; ascolta solo gli avvertimenti celesti; gli avvertimenti celesti non potranno essere confusi con quelli proveniente dal nemico, poiché il nemico non dirà mai di compiere opere buone.
Figli miei, pregate molto, rendetevi conto che nulla conta di quanto appartiene alla terra; che mio Figlio vi costruirà una casa nel Cielo per tutta l'eternità. Figli miei, vale la pena di soffrire; pregate per tutti i peccatori, figli miei.
Dì loro che si comunichino i primi sabati del mese, in onore del mio Cuore trapassato dalle spine per i dolori che mi causano tanti peccatori, e per le tante bestemmie che si proferiscono costantemente contro mio Figlio e contro di Me. Dillo a coloro che vivono tutto questo, che anche loro avranno molte prove; saranno calunniati per molti motivi; stiano all'erta. Molti hanno ricevuto la grazia di vedere qualcuno di questi prodigi; lottino sino alla fine; non si lascino ingannare da nessuno.
Figlia mia, noi ti aiuteremo nella croce; soffri per tutti i peccatori; dì loro che facciano una visita al Tabernacolo, che mio Figlio é molto triste nell'attesa di una loro visita; non si ricordano di noi, mentre noi pensiamo costantemente a tutti. Dì loro, figlia mia, che il tempo si avvicina, che il tempo è molto vicino; che non fanno caso ai miei avvertimenti, e che alcuni di loro non avranno tempo per pentirsi e si danneranno.
Addio, figlia mia, sii forte come lo è stato mio Figlio sino all'ultimo istante. Addio, figlia mia.»
Commento al messaggio
del 2 ottobre 1981
Abbiamo scelto alcuni paragrafi di questo messaggio della Vergine, di cui vi proponiamo il relativo commento:
«Guarda, figlia mia, in che condizioni è il mio Cuore trafitto dal dolore. Guarda come sanguina per tutti i miei figli; per tutti senza distinzione di razza. Pregate molto per la conversione della Russia; la Russia è il flagello dell’Umanità; pregate che si converta.»
L’amore della Vergine Maria è universale: si estende a tutta l’Umanità senza distinzione di razza, di cultura, di condizione sociale, ecc. Ama con amore materno; è Madre di tutti gli uomini ("Madre dei viventi" la chiama il Concilio Vaticano II), tutti conosce e si preoccupa per coloro che hanno da salvare l’anima. Suo Figlio, Gesù Cristo, è il nostro Redentore e Maria, dal suo seno verginale, gli procurò il sangue che Egli versò sulla Croce per amore nostro. Questa relazione filiale dipende, di conseguenza, dalla conoscenza e dall’accettazione che ognuno di noi ha di Lei. Anche la Chiesa è universale o cattolica; così Gesù risuscitato disse agli apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.» (Matteo 28, 19). La Santissima Vergine è, in modo più specifico, Madre della Chiesa - come ebbe a dichiarare Paolo VI - e veglia su di essa con una amorevole sollecitudine.
La richiesta della conversione della Russia viene ripetuta molte volte nei messaggi, nello stesso modo con cui lo fece a Fatima. «Offri i tuoi dolori per la conversione della Russia, figlia mia.» dirà a Luz Amparo pochi giorni dopo (23 ottobre 1981); in una data posteriore, insiste sullo stesso tema, chiedendo «la consacrazione della Russia in particolare» (3 maggio 1986), come requisito per ottenere il ritorno a Dio. Si nota il valore speciale che la Vergine conferisce a questo suo desiderio, il cui compimento porterà tanto beneficio a quella nazione e al resto del mondo.
«Dillo a tutti, figlia mia, che il Figlio dell’Uomo verrà nella Gloria del Padre suo, accompagnato dai suoi angeli e retribuirà ognuno secondo le sue opere. Allora, apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’Uomo, e tutti i popoli della Terra si batteranno il petto.»
Le due frasi precedenti corrispondono alle citazioni riportate nel vangelo secondo Matteo (Mt 16, 27 e Mt 24, 30). Quale importanza avranno, nel giorno del Giudizio, le opere e l’amore che avremo usato per realizzarle! La testimonianza si fa con le parole, la preghiera deve portare all’azione, e l’amore vero si riflette nelle opere buone. Non per niente Giovanni della Croce ci avverte : «Al tramonto sarai esaminato sull’amore», che significa, al termine della vita o di ogni giornata, oltre ad aver portato a termine una impresa grande o piccola, dopo ogni azione o omissione, saremo giudicati dalla carità che avremo messo in ogni momento. Tenendo presente questo, così si espresse il Signore alludendo al Giudizio Ultimo: «Allora il Re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, ero nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.» (Mt 25, 34-36)
La seconda frase che concorda con san Matteo (24, 30), parla del "segno del Figlio dell’Uomo". Potrebbe essere la Croce, il segno del cristiano, dato che con essa Gesù Cristo ci ha redenti? Egli è il Figlio di Dio e Figlio di uomo, conforme alla descrizione del profeta Daniele (Dn 7,13). In questo caso, «tutti i popoli» porteranno il lutto, in quanto questo segno ricorderà loro la morte di Cristo e porterà a molti pentimento e compunzione.
«Pregate molto, figli miei, fate molta penitenza, è soltanto così che si può giungere a mio Figlio.»
In generale, ci sono due modi per salvarsi: o perché si è innocenti o perché ci si pente. Il primo non è alla nostra portata, dato che abbiamo peccato infinite volte ; pertanto, è necessario fare penitenza che, come virtù, ci mantiene nel rimorso di aver offeso Dio e nel desiderio di riparare le nostre colpe. La penitenza ci fa partecipare alla Passione di Cristo e ai suoi meriti. Per quanto incomprensibile alla maggioranza dei mortali, non è strano che i santi abbiano apprezzato in gran misura la croce («O soffrire o morire», ripeteva santa Teresa di Gesù).
«Rendetevi conto, figli miei, che Satana sta vedendo se può ottenere la perdita delle anime; poiché si è introdotto nella Chiesa (...); si è impossessato di molti miei figli.»
Parole forti, senza dubbio; ma non sono da meno quelle pronunciate dal Papa Paolo VI quando affermò in un modo che fa tremare: «Attraverso alcune fessure, il fumo di Satana è entrato nel tempio di Dio». Malgrado tutto, bisogna ricordare che Cristo, con la sua morte e con la sua resurrezione, ha vinto il Demonio; noi, figli di Dio e della Chiesa, fratelli di Gesù, nostro Redentore, possiamo sconfiggere anche il nemico delle nostre anime. «Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi» ci insegna la lettera di San Giacomo (4,7). Invochiamo la potente intercessione di Nostra Signora, la Vergine; Ella è la Donna che ha schiacciato la testa del serpente infernale. (Gn 3,15)
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)